Primo impegno del 2019 in attesa dei play out

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Non ha nessun significato ai fini della classifica ma conta eccome sotto tanti altri aspetti. Il Fano Rugby, dopo quasi un mese di stop, torna in campo domenica 13 gennaio e lo fa in casa del San Benedetto in quella che sarà l’ultima partita della prima fase del campionato di C1 girone E.

La sconfitta nell’ultima apparizione del 2018 contro la Polisportiva Abruzzo ha “condannato” il team del presidente Giorgio Brunacci ai play out, dovendo abbandonare così il sogno play off che mai come quest’anno sembrava a portata di mano. La sconfitta del 16 dicembre al Falcone-Borsellino contro la Polisportiva Abruzzo, infatti, ha matematicamente estromesso i rossoblù dalla corsa per giocarsi l’accesso alla serie B e dal prossimo 27 gennaio occorrerà tirarsi su le maniche per cercare di mantenere la categoria.

Prima di tuffarsi anima e muscoli nella seconda fase c’è però da onorare l’impegno di domenica, una partita il cui risultato come già detto non conta ma che servirà per i tecnici Walter Colaiacomo e Franco Tonelli per vedere i progressi fatti dalla squadra, soprattutto da quegli elementi che per motivi di salute o tecnici sono stati fin qui poco impegnati.

“Cercheremo di smaltire sul campo la delusione dei mancati play off – spiega Colaicomo – con la consapevolezza comunque di aver fatto una buona prima fase. Dal 27 gennaio inizia per noi un nuovo campionato nel quale vogliamo innanzitutto centrare la salvezza il prima possibile e poi far crescere tutti i ragazzi della rosa e, a fare questo, inizieremo già da domenica dove probabilmente porterò con me a San Benedetto diversi ragazzi dell’Under 18 che si stanno allenando bene e meritano di vedere il campo da vicino”.

Il programma dell’ultimo turno prevede, oltre a San Benedetto-Fano anche le sfide tra Polisportiva Abruzzo-Macerata e Anconitana-Forlì, gare anche queste ininfluenti per la graduatoria finale con play off già in tasca di Forlì, San Bendetto e Pol. Abruzzo e play out per le restanti tre formazioni. Tutte le partite inizieranno alle 14.30.

E il campo da vicino lo vedranno anche quegli elementi della rosa che approfittando di questo mese di stop hanno potuto recuperare da infortuni e acciacchi vari e che sicuramente saranno utili alla causa per il proseguo della stagione.

E dopo diverso tempo tornano in campo anche i giovani della “cantera” del Fano Rugby a cominciare dall’Under 16 di Riccardo Sancilles e Alessandro Ascierto che riceve a domicilio i cugini del Pesaro  per quello che, qualsiasi sia la forma del pallone, è sempre un derby molto sentito da queste parti (ore 11.30).

Saranno impegnati in casa anche gli Under 14 di Alessandro Gasparini e Francesco Collacchi che alle 10.00 ospiteranno in un triangolare il Pesaro e i Falchi Urbino.

 

Ultima di campionato ma sguardo già al futuro: il Fano Rugby non si ferma mai

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L’ultima sfida dell’anno è lo specchio fedele di quello che è stato l’andamento della stagione: disattenzioni, cali di concentrazione e un po’ di sfortuna da un lato, tanta voglia, impegno e spirito d’adattamento dall’altro. Il Fano Rugby si congeda dal campionato di serie C perdendo a Ravenna in un match che per come si è sviluppato ha molte analogie con sfide passate.

L’infortunio di Matteo Goffi nel riscaldamento che ha costretto l’atleta fanese a giocare il primo tempo in condizioni precarie, ha tenuto a battesimo la giornata ravennate dei fanesi che però, così come tante altre volte in passato, hanno fatto di necessità virtù senza scomporsi, trovando addirittura il vantaggio con una punizione di Alessandro Gasparini.

A rovinare i piani dei ragazzi di Walter Colaiacomo e Franco Tonelli è il giallo sventolato a Luca Amadori subito dopo la meta dei padroni di casa che così con l’uomo in più, approfittando anche di un calo mentale degli ospiti, allungano segnando tre mete.

A suonare la carica è il capitano Gabriele Breccia che segna a cavallo tra primo e secondo tempo due mete portando i suoi a ridossi degli avversari (17-15) e dando alla sfida tutto un altro sapore. E’ un altro giallo però a far prendere alla sfida la direzione di Ravenna con i neri di casa che, in 15 contro 14, segnano due mete nel giro di 8 minuti chiudendo di fatto la pratica.

Dalla metà del secondo tempo spazio alla girandola delle sostituzioni e tabellino finale che segna 38-22 per il Ravenna, un passivo forse pesante per i rossoblù che comunque ancora una volta hanno dimostrato di essere sul pezzo, come conferma il coach: “E’ vero che in stagione sono state di più le sconfitte che le vittorie – ammette Colaiacomo – ma è altrettanto vero che la crescita è stata esponenziale e questo mi rende assolutamente fiducioso per il futuro. Abbiamo schierato ben 45 ragazzi durante l’anno e questo è segno del grande attaccamento alla maglia di tutti e del gran lavoro fatto. La nuova stagione per noi è già iniziata, continueremo ad allenarci ancora per qualche settimane prima della pausa estiva ma negli occhi dei giocatori, al fischio finale, ho visto una gran carica e una voglia che solitamente sono comuni ad una stagione che sta per iniziare non a una che è appena finita. Quest’anno abbiamo gettato le basi, il prossimo sono sicuro che arriveranno anche i risultati”.

SETTORE GIOVANILE

U16 Fano 17-Sparvieri 5: Con le mete di Beu e Piras e le trasformazioni di Sanchez, la squadra di Riccardo Sancilles chiude alla grande la stagione. “Sono molto soddisfatto del percorso che abbiamo affrontato – spiega il tecnico -, i ragazzi sono cresciuti tanto e spero che continuino così anche nei prossimi mesi”.

Under 16

Minirugby, X Trofeo Città di Castello

Esperienza più che positiva per i ragazzi dell’Under 10 e Under 12 impegnati in Umbria. Agguerriti e mai domi, i ragazzi hanno dato una gran prova di maturità rendendo orgogliosi di loro i tecnici: “Devo spezzare una lancia a favore del gruppo – dice Andrea Mencarelli, tecnico dell’Under 12 -, grande impegno, correttezza e voglia da parte di tutti, ragazzi e genitori, sia dentro che fuori dal campo e una costanza nelle presenze degli ultimi raggruppamenti ammirevole. Adesso torniamo al lavoro per preparare al meglio questi ultimi raggruppamenti”.

minirugby

Under 14: Fano – Falchi 62-21. Inizio sottotono e distratto, poi recupero nel secondo tempo grazie ad un aumento del ritmo e del livello di attenzione. “Buona prestazione – ha detto il tecnico Gasparini – ma è chiaro che possiamo dare di più”.