Match point fallito: anche quest’anno saranno play out

 

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Fallisce il match point il Fano Rugby e anche per quest’anno saranno play out. L’amaro verdetto è stato emesso dalla sfida di ieri contro la Polisportiva Abruzzo, un vero e proprio “dentro o fuori” per i rossoblù che perdendo dicono matematicamente addio alla possibilità di accedere alla poule per salire dalle C1 alla B.

I sei punti di distacco tra le due formazioni infatti, rendono ininfluente l’ultima gara della prima fase in programma a San Benedetto il prossimo 13 gennaio.

“E’ evidente che non siamo ancora maturi per affrontare partite di questo tipo”. E’ questo il laconico commento del tecnico Walter Colaiacomo a fine gara che pur non nascondendo la delusione per l’occasione fallita, elogia i suoi ragazzi: “Anche in questa occasione – spiega – hanno dato tutto e sono stati generosi dal primo all’ultimo minuto ma ci manca ancora la capacità di mantenere la tensione mentale per tutta la durata del match. I progressi che abbiamo fatto sono stati notevoli ed evidenti. Restiamo una squadra che continua a proporre gioco nonostante la forza degli avversari senza cercare di spezzettare il gioco e questo alla lunga pagherà. Speriamo che anche in questo caso le sconfitte possano aiutare a crescere e ora, superata l’amarezza, ci concentreremo per la seconda fase per cercare di mantenere il prima possibile la categoria”.

Il non riuscire a restare in partita fino alla fine è ben spiegato dall’andamento della gara con Fano che dopo aver chiuso sotto il primo tempo per 8-13, al secondo minuto del secondo tempo si è trovato addirittura a condurre per 15-13.

Da questo punto in poi però, la maggior esperienza degli ospiti ha fatto la differenza e fatta eccezione per un calcio di punizione di Stefano Rossolini al 12esimo, a segnare sono stati solo gli ospiti che grazie ad altre tre mete hanno chiuso il match sul 18-30.

Le due mete del Fano portano la firma di Mathias Canapini, di cui una trasformata.

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Perde in casa anche la formazione Under 16 con un punteggio abbastanza insolito: 0-5 il risultato con cui Perugia si impone al Falcone-Borsellino approfittando dell’unica distrazione dei padroni di casa che, al contrario degli ospiti, non riescono mai ad approfittare degli errori difensivi umbri per andare in meta.

Lunga ma redditizia trasferta per i ragazzi Under 14 del Fano Rugby impegnati ad Ascoli contro i padroni di casa e Ancona.

Il primo incontro ha visto i padroni di casa portarsi a casa l’intera posta dopo un combattuto incontro. Nella seconda partita contro Ancona la differenza tecnica dei ragazzi fanesi ha invece prevalso. Nel complesso tutto si è svolto regolarmente ed in un favorevole clima con rientro veloce a Fano per non far mancare il sostegno dei giovani rugbisti alla prima squadra.

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Il tecnico Colaiacomo non ha dubbi: “Domenica sarà come una finale”

Polisportiva Abruzzo-Fano Rugby

“Affronteremo questa partita come una finale”. Questa frase usata e forse a volte anche abusata per descrivere una partita decisiva, descrive perfettamente lo stato d’animo in casa Fano Rugby che domenica riceve in casa la Polisportiva Abruzzo nella gara valida per la 9^ giornata del campionato di C1.

Quella del Falcone-Borsellino, infatti, è la penultima giornata della regular season e le due squadre sono divise in classifica solo da un punto: 22 quelli degli abruzzesi terzi, 21 quello del Fano quarto. Il regolamento prevede che le prime tre squadre si giocheranno la poule per salire in B, mentre dalla quarta in giù ci si giocherà la permanenza in C1.

Ecco spiegato perché Fano Rugby-Polisportiva Abruzzo di domenica (inizio ore 14.30) è come una finale. E’ vero, conti alla mano al fischio finale non sarà emesso nessun verdetto ufficiale ma è altrettanto vero che chi delle due squadre uscirà sconfitta vedrà ridotte al lumicino le speranze play off, mentre al contrario la squadra che si imporrà avrà mezzo piede, forse anche tre quarti, al turno successivo.

“E’ il momento della verità – spiega il tecnico Walter Colaiacomo -. Vincere significherebbe andare ad affrontare l’ultima gara di San Benedetto (13 gennaio, ndr) con i play off al 90% in tasca e questo sarebbe il coronamento di una stagione dove i ragazzi sono stati eccezionali e sono stati protagonisti di una crescita esponenziale sotto il profilo tecnico e caratteriale”.

All’andata finì 17-12 per i teatini con il tecnico che definì la sconfitta un “beffa” vista la mole di gioco prodotta: “C’è voglia di scendere in campo anche per riscattare quel risultato – conclude il coach -. I ragazzi sono consapevoli dei loro mezzi e sanno che si stanno giocando una buona fetta della stagione, poi alla fine parlerà il campo. L’importante è uscire dal terreno di gioco con la consapevolezza di aver dato tutto, poi metteremo mano alla calcolatrice e faremo i conti”.

Non sarà della partita l’infortunato Michele Primavera, al quale il team fa gli auguri di pronta guarigione, mentre gli altri dubbi di formazione saranno sciolti nel briefing di domenica mattina.

Al Falcone-Borsellino domenica mattina (ore 11) si giocherà anche la partita di Under 16 tra i padroni di casa e Perugia mentre lunga trasferta per l’Under 14 che giocherà al campo Aurini di Ascoli alle 10:30 in un triangolare con Ascoli Ancona.

Ultimo impegno prima della sosta natalizia per il Minirugby che a Fabriano darà vita al consueto raggruppamento regionale.