Tra la pioggia e il fango del Falcone-Borsellino, il Fano Rugby chiude in grande stile

Fano-Ravenna

Pali inviolati e partita dominata per chiudere alla grande una stagione più che positiva. Il Fano Rugby ha salutato ieri i propri tifosi tra il fango del Falcone-Borsellino dove si è disputata la 10^ giornata della seconda fase del campionato di C1.

Il 35-3 con cui i rossoblù hanno superato il Ravenna, spedendo di fatto gli ospiti in C2 (fatale alla formazione emiliana la vittoria dell’Anconitana sul campo del Macerata) permette alla squadra del presidente Giorgio Brunacci di chiudere la poule salvezza addirittura al secondo posto con 31 punti, solo 4 in meno della stessa Macerata.

La cronaca della sfida di ieri è totalmente a senso unico con Fano che al 27esimo è già sul 14-0 grazie alla doppietta di Stefano Rossolini, autore di due mete e dei relativi calci piazzati. Al 32esimo l’unico sussulto ospite della sfida, con il calcio di punizione che resterà l’unica fonte di punti ravennate dell’intero match.

Un minuto dopo infatti, torna a spingere il Fano che con capitan Gabriele Breccia (più trasformazione di Rossolini) fissa il parziale del primo tempo sul 21-3.

Ancora Rossolini show nella ripresa: in un campo ai limiti della praticabilità per la forte pioggia caduta su Fano dalle 13 in poi, il numero 27 rossoblù riesce a schiacciare l’ovale oltre la linea bianca e a segnare il calcio conseguente al 20esimo prima della meta finale di Nicola Cadeddu (anche questa trasformata dal 27) che chiude la contesa sul 35-3.

“Abbiamo chiuso il campionato con una prestazione all’altezza della aspettative – spiega il tecnico Walter Colaiacomo -. Nella seconda parte di stagione abbiamo vinto 6 partite su 10, di cui 4 nelle ultime 5 giornate a dimostrazione della grande crescita globale di tutti i ragazzi che hanno dimostrato anche grande capacità di adattamento. Anche ieri infatti, molti di loro sono scesi in ruoli che non gli appartenevano ma hanno condotto in porto la gara egregiamente. Un caso su tutti quello di Davide Vespaziani, schierato per la prima volta nel ruolo  di apertura. Dominare un avversario sceso in campo ‘affamato’ di punti salvezza non era per niente scontato ed è la dimostrazione di quello che siamo riusciti a creare tutti insieme con grinta e abnegazione”.

Dopo una settimana di meritato relax, la squadra tornerà in campo la prossima settimana per iniziare già a ragionare sulla prossima stagione, dove l’obiettivo, parola di tecnico, sarà quello di centrare i play off. Non saranno del gruppo Valerio Marcantognini e Andrea Bitti che ieri al termine della partita sono stati salutati dal resto del gruppo: il primo partirà alla volta dell’Inghilterra per un’esperienza lavorativa, il secondo salirà a Milano per motivi di studio. Per entrambi, provenienti dalla “cantera” rossoblù, si tratta ovviamente solo un arrivederci e non un addio.

Ora lo dice anche la matematica: il Fano Rugby conquista la salvezza

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Il Fano rugby conquista la salvezza e anche nella stagione 2019/2020 disputerà il campionato di C1. E’ questo il verdetto del campo, un risultato mai messo in discussione per le prestazioni fornite ma che, matematicamente parlando, è ufficiale solo da ieri grazie alla vittoria per 48-28 sul campo del già retrocesso Castel San Pietro, formazione che nulla ha potuto contro la “fame” di Gabriele Breccia e compagni che sono riusciti a dare continuità alle ultime belle uscite.

Ed è stato proprio il capitano ad aprire le danze e a siglare la prima delle 8 mete con cui i rossoblù hanno espugnato il “Casatorre”. A quella di Breccia hanno fatto poi seguito le segnature di Nicola Cadeddu e Michele Primavera, quest’ultima trasformata da Stefano Rossolini, tre mete che hanno fatto chiudere il parziale avanti al Fano per 14-17, prima dello show della ripresa dove i ragazzi di Franco Tonelli e Walter Colaiacomo hanno schiacciato l’ovale oltre la linea bianca per altre 5 volte legittimando vittoria e salvezza.

“E’ stata la prestazione che volevo – commenta a fine gara Colaiacomo -. Nonostante un parziale ridotto all’intervallo, la partita non è mai stata in discussione e oltre alle otto mete abbiamo creato tantissime occasioni sviluppando una mole di gioco notevole. Ad ogni accelerazione mettevamo in difficoltà l’avversario e tutti i 22 ragazzi scesi in campo hanno dato il loro contribuito. Finalmente possiamo gioire per la matematica salvezza anche se il risultato più bello è vedere i ragazzi che crescono partita dopo partita e questo grazie al costante lavoro di tutto lo staff, un lavoro che sicuramente tornerà utile anche per il futuro”.

Un futuro che, tra gli altri, ha nome e sembianze di Alessio Spinaci, elemento della juniores ormai in pianta stabile nella prima squadra e a segno ieri nella ripresa insieme ad Alessandro Gasparini, Michele Primavera (2) e Stefano Rossolini, quest’ultimo autore anche di due trasformazione. A segno con un piazzato anche Nicola Cadeddu per il 28-48 finale che fa esplodere la festa a tinte rossoblù che vivrà il suo epilogo domenica prossima quando al Falcone-Borsellino si giocherà l’ultima gara della stagione contro Ravenna, una gara che sarà la giusta passerella per squadra e staff tecnico che anche quest’anno sono stati autori di una stagione più che positiva.