Continuità di prestazione e ritorno alla vittoria. Per il Fano Rugby la stagione è già al giro di boa

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Non è passato nemmeno un mese dall’inizio del campionato ma è già ora del ritorno e il giro di boa rappresenta da sempre un momento per tirare un po’ le somme. Domenica il Fano Rugby scenderà in campo per il sesto turno ricevendo in casa quel Rugby Macerata che il 14 ottobre segnò il debutto stagionale e la prima vittoria.

Nelle cinque partite seguenti la squadra del presidente Giorgio Brunacci ha ottenuto una vittoria e tre sconfitte e gli 11 punti attualmente in cascina non le consentirebbero di giocare i play off nella seconda fase. Ecco perché la sfida di domenica alle 14.30 rappresenta un crocevia importante della stagione, considerando anche il fatto che l’avversario di turno ha gli stessi punti dei fanesi e una vittoria significherebbe lasciarsi alla spalle una diretta concorrente.

“Ovviamente c’è grande attesa – spiega il tecnico Walter Colaiacomo -, sia da parte dei giocatori sia da parte dello staff. C’è voglia di dare continuità alle prestazioni sperando che questa volta coincidano anche con i risultati”.

Fatta eccezione per la sfida di Forlì’, infatti, le ultime due sconfitte del Fano contro Polisportiva Abruzzo e San Benedetto sono arrivate più per errori individuali che per problemi di squadra e il team ha sicuramente giocato alla pari contro due avversari forti e quotati.

“Negli allenamenti settimanali ho visto grande partecipazione e attenzione – riprende Colaiacomo – e ho riscontrato da parte dei ragazzi una serenità tale che mi fa ben sperare in vista della sfida di domenica dove servirà essere carichi e ‘cattivi’ ma senza quella tensione di voler far risultato a tutti i costi che a volte non ti permette di essere tranquillo e ti fa commettere degli errori”.

Come consuetudine, faranno parte della gara contro Macerata anche alcuni elementi dell’Under 18 a conferma della mission del Fano Rugby che è quella di far crescere ragazzi del vivaio e dare loro possibilità di cimentarsi con i “grandi”.

Il week end di palla ovale made in Fano inizierà sabato alle 16 ad Ancona con il minirugby, un’occasione importante per mettersi in mostra soprattutto per i 15 ragazzi dell’Under 12 allenati da Jacopo Barattini che scenderanno in campo dopo due settimane di stop. Esordio assoluto per tre giovanissimi che arrivano dal “Progetto Scuola”, anche questo a conferma del lavoro che la società fanese svolge con le nuove leve.

Ma la giornata di sabato 17 novembre (inizio ore 15.30)  al “Nelson Mandela – Campo della Palla Ovale- ” vedrà protagoniste tutte le categorie del minirugby del Fano e non solo l’Under 12 per una vera e propria festa dello sport in compagnia dell’URA (padrona di casa) di Club Rugby Jesi, dell’ ASD Fabriano Rugby, de le Formiche Rugby Pesaro, di Rugby Falconara, di San Lorenzo Rugby e del Sena rugby Senigallia.

Un pomeriggio da vivere tutto d’un fiato, con oltre 200 protagonisti pronti a giocare, divertirsi e concludere con il terzo tempo.

Domenica in campo poi anche l’Under 14 a Falconara per un triangolare contro i padroni di casa ed Ascoli.

 

Il Fano Rugby c’è ma al “Falcone-Borsellino” passa la capolista San Benedetto

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Non è bastato al Fano Rugby giocare alla pari per 70 minuti contro quella che forse è la formazione più forte del girone per portare a casa punti, ma è sicuramente servito per far crescere ancora di più consapevolezza nei propri mezzi e per capire che per fare il salto di qualità manca veramente poco.

Terza sconfitta consecutiva per i rossoblù nel campionato di C1 e classifica che ora vede Gabriele Breccia e compagni allontanarsi dalla zona play off dove però è possibile rientrare già da domenica prossima quando a Fano arriverà il Macerata per la prima giornata di ritorno.

Così come sette giorni fa a Chieti, a condannare il Fano alla sconfitta interna contro la capolista San Benedetto sono una serie di episodi sfortunati, primo fra tutti quello del 30esimo della ripresa quando sul 10-7 per gli ospiti l ragazzi di patron Brunacci si vedono non convalidare inspiegabilmente una meta e sul ribaltamento di fronte subiscono la segnatura avversaria che taglia letteralmente le gambe al tentativo di rimonta.

Prima di quel momento, il Fano aveva giocato assolutamente alla pari se non meglio del San Benedetto, soprattutto nella seconda frazione dove il dominio territoriale espresso lasciava presagire ad un epilogo ben diverso rispetto a quello che poi si è verificato.

7-10 lo score all’intervallo con Fano abile a trovare all’ultimo secondo la meta con Marco Sanguinetti trasformata da Stefano Rossolini. Nella ripresa, come detto, è Fano a fare la partita con continue azioni d’attacco fino a quel 30esimo minuto che avrebbe potuto far prendere al match tutta un’altra piega e che invece ha segnato l’innalzamento della bandiera bianca per il Fano che una volta subita la meta (più la trasformazione) al 33esimo non è più riuscita a reagire subendone poi un’altra al 38esimo.

“Gli ultimi sette minuti della gara contano poco – spiegano i tecnici Colaiacomo e Tonelli – quello che ci interessa è che la squadra ha tenuto testa, anzi, ha spesso messo sotto una formazione forte e che sicuramente lotterà fino alla fine per la serie B. Il risultato non rispecchia assolutamente i valori espressi in campo e siamo convinti che di questo passo, magari con un po’ di fortuna in più, potremmo riagganciarci al treno play off”.

In campo nel week end anche l’Under 14 che ha schierato 23 elementi nel triangolare contro Fermo/Macerata e Falchi Urbino. “Bene su tutta la linea  – commentano i tecnici -. I ragazzi escono ampiamente vincitori dal torneo dopo una domenica di sport che ha fatto divertire i numerosissimi presenti al campo e che gli ha caricati a mille per l’interessante trasferta di Falconara della prossima domenica”

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